Belin!

Più di una volta mi è capitato di sentirmi chiedere il significato di questa parola che, per chi come me è nato in Liguria, è dato per scontato.

A seconda della confidenza che si ha con l’interlocutore (trattandosi spesso di turisti) può risultare difficile quanto imbarazzante la spiegazione.

Pubblico quindi volentieri questo “Dizionario du Belin” trovato su Facebook sperando risulti utile a tutti.

 

Dizionario du belin

Il famoso intercalare ligure è ben più di una semplice parolaccia. A ben vedere, permette di creare un vero e proprio linguaggio, utile in ogni occasione, un po’ come il “puffare” degli ometti blu. Occorre lasciarne testimonianza prima che tutto questo si perda con i dialetti. Ecco alcuni esempi.

Belin: organo sessuale maschile, ma anche rafforzativo nelle frasi.

Belinbelino!: esclamazione di sorpresa e/o apprezzamento. Come:

Pou belin!: perbacco!

Ou belin!: insomma!

Du belin: del cavolo

In belin: niente

I prefissi fanno miracoli. Ecco:

Desbelinarsi: cavarsi d’impaccio.

Da cui: Desbelinato: persona sveglia e accorta.

Imbelinarsi: inciampare e/o cadere rovinosamente. In una diversa accezione:

Cosa (mi) imbelini? : cosa combini?

Me n’imbelino! : e che caspita! Mentre: e io me n’imbelino: me ne infischio.

Malimbelinato: conciato male, malvestito. Non esiste verbo corrispondente al participio.

Così come per: abbelinato: persona sciocca. Simile è anche l’accrescitivo: belinone: allocco, gonzo.

Da cui:

Belinata: errore, sciocchezza, cosa di scarsa difficoltà e/o importanza (quanti significati in un termine!!!)

Menabelino: provocatore, prendingiro

Menabelin cou cu: provocatore particolarmente efficiente

Sussabelin: scocciatore

Passiamo ora alle frasi.

U belin u l’e’ u pue di belli: genealogia, il b. è il padre di ogni bellezza

U belin cu te neghe: possa tu soffocare grazie al b.

Portare via il belin: andarsene

Tirare il belino: prendere in giro. Forse di diretta derivazione dall’inglese “to pull one’s leg”, da intendersi però come la terza gamba.

Simile è:

Menare il belino (da cui menabelino, vedi sopra)

Non ce n’ho (per) il belino : non ho voglia

Mi gira il belino. (me vira u belin): mi sto arrabbiando, sto rapidamente cambiando idea, prendendo una decisione irosa

Alla belin di cane: fatto male, alla carlona

Farsi mangiare il belino dalle mosche: essere ignavi, incapaci

Farsi crescere l’unghia sul belino : non avere una vita sessuale brillante

Me ne battu u belin (variante e precisazione: in sce i scoeggi de Buggiascu): me ne frego.

Mancu pe in belin e mancu pe dui: per nulla al mondo, non ci penso neanche

G’ho in tu belin…: ho l’impressione che…

A l’ha vistu ciu belin le, che u pisciatoiu…: dicesi di donna di facili costumi.

 

Concluderei citando Fabrizio De Andrè nella canzone “Sinàn Capudàn Pascià”: a sfurtûn-a a l’è ‘n belin ch’ù xeua ‘ngìu au cû ciû vixín